Sunday, 1 March 2009

Impressioni e cose impresse

Ospedali. Conati di vomito. Sangue. Sangue dal naso, dalla bocca.
Cannule, conficcate nel profondo della laringe. Iniezioni. Vene che scoppiano.
Tubi, tubicini, flebo. Letti di corsia.
Aule bianche cosparse di bianchi camici.Diagnosi. Telefonate urgenti al
cellulare. Corse in aereo, in macchina. Autobus macchiati del tuo
sangue. Notti passate a stringerti la mano.
Disperazione.Sofferenza.
Dolore.
E' finita, ora, la sofferenza.
Ora riposi, in uno sperduto paese vicino alla città delle tue passioni.
Davanti ad una stupenda vallata. Riposi, in un cumulo di cenere contenuto
in una casseruola di rame. Il tuo nome stampigliato sopra, una data.
Ma io ti ho vicina nelle cose belle vissute. Nelle cose belle e nelle
cose brutte, che anche queste diventano belle.
Ti porto con me, dentro. Sempre ed ovunque.
Nel ricordo di quel Tennesse Williams che abbiamo costruito insieme.
Nel rivedere le tue fatiche su mymovies.
Nel rimettere a posto le tue cose fra le mie. Le tue foto di teatro.
Nel pensare a quelle nipoti che ti hanno fatto a vivere molto più a lungo,
molto di più di quello che la scienza ufficiale diceva.
Ora ti so felice.
Ora sono felice di scrivere di te.
E questo è il mio ricordo più importante, più frequente.
Ti scrivo, qui.
Rimane tutto qui, rimane impresso.
E' il mio corner.

Ciao, mamma.
Anzi, "nonna Anna".

1 comment:

lightdew said...

ciao. ti ho trovato da me e sono arrivata qui. ho anch'io un blog da queste parti, ma lo seguo poco, nulla quasi. l'altro mi prende tt il tempo. non so come tu sia arrivato a me, ma leggendo la tua passione per il teatro, la fotografia ed il cinema ne sono felice. lascio qui, sotto questo post, le mie parole, perchè si aggiungano all'energia ed all'affetto per questa persona. è un'emozione che ti fa onore. un saluto per una felice giornata di sole. laura