Thursday, 23 April 2009

Per te

Fare l'amore con una donna e dormire con una donna sono due passioni non solo diverse,
ma quasi opposte.
L'amore non si manifesta col desiderio di fare l'amore
(desiderio che si applica a una quantità infinita di donne)
ma col desiderio di dormire insieme
(desiderio che si applica a un'unica donna).

Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere

11 comments:

Anonymous said...

"passioni opposte",insolubile dicotomia, sembrerebbe, tra donna-compagna e donna-amante. attendere_prego

tirripitirri said...

in effetti la citazione, riflettendoci a fondo, si presta a diverse interpretazioni (tutte dicotomiche)...

Anonymous said...

tutto il libro è una dicotomia,a partire dai concetti di leggerezza e pesantezza.bisognerebbe esplorare anche le sovrapposizioni,come nell'insiemistica...(a_p ma anche S)

tirripitirri said...

NB. Le interpretazioni sono dicotomiche, intendevo.
La mia (una dedica) è: si sceglie di 'dormire' solo con una donna, quella che si ama. Perchè 'dormire_con' è un atto di estremo rilassamento, sapendo di offrire all'altro la propria vulnerabilità [infatti i felini rarissimamente cadono nel sonno REM...sono sempre vigili]. Ed in questo atto, si manifesta dunque l'Amore; il termine non è quello compreso nel termine "fare l'amore", applicabile come categoria ad un campione di numerosità infinito.

Interessante l'applicazione della teoria insiemistica: anche se nei casi dinamici, e con conflitti preferisco le Reti di Petri

Anonymous said...

in effetti sovrapporrei l'insieme Amore e quello Sesso con la risultante Sonno...peccato non possa disegnarli
mi informerò sulle reti di Petri per i "casi dinamici". S

Anonymous said...

P.S. è una dedica meravigliosa,categoria difficilmente circoscrivibile in un insieme

tirripitirri said...

amore, sesso, sonno...li vedo come insiemi disgiunti. In quelli che vivono bene la vita l'intersezione non è vuota. Ma l'insiemistica nn va bene...è un mdoello dinamico. Idea per un prossimo post...

P.S. Si, è meravigliosa; ed anche la donna cui è dedicata

Anonymous said...

curiosa di vedere questi modelli dinamici.
ognuno ha la donna che si merita e viceversa..:)Shadia

Menkalinan said...

Forse camminiamo come equilibristi sull'impercettibile confine che separa tutti gli opposti, come il pesante dal leggero e mai confortati, fortunatamente, da una comprensione definitiva:prigionieri in una "casa di specchi" e innamorati di un ideale che ci appare solo nella sicurezza dei nostri sogni.

"Forse tutte queste domande rivolte all'amore, che lo misurano, lo indagano, lo esaminano, lo sottopongono ad interrogatorio riescono anche a distruggerlo sul nascere.
Forse non siamo capaci di amare proprio perchè desideriamo essere amati, vale a dire vogliamo qualcosa dall'altro invece di avvicinarci a lui senza pretese e volere solo la sua semplice presenza"

M:Kundera

Anonymous said...

...infatti ....il nulla mischiato col niente.....

tirripitirri said...

ci rinuncio a disegnare un modello di tale specie: mi fermo alla prima fase del processo, quando si cominciano a fare delle ipotesi sul comportamento.